Eventi

Save the date – Assemblea Regionale Federalberghi Toscana

Martedì 26 maggio 2026 alle ore 9:30 si terrà l’annuale Assemblea Regionale di Federalberghi Toscana, ospitata presso l’Aula Magna della prestigiosa Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, in Piazza Martiri della Libertà, 33.

L’appuntamento rappresenta un momento centrale di confronto per il sistema associativo e per tutto il comparto ricettivo regionale, con un focus particolare sulle sfide tecnologiche e di sostenibilità che attendono il settore alberghiero nei prossimi anni.

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Didacta Italia 2026

All’interno di Didacta Italia 2026, la più importante fiera dedicata al mondo della formazione e dell’innovazione didattica, si terrà un incontro dedicato al futuro dell’istruzione turistica in Toscana.

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INCENTIVI PER IL SETTORE RICETTIVO 2026

Federalberghi Toscana e MEG ti accompagnano a investire nel futuro dell’ospitalità.
Con il webinar gratuito del 24 febbraio 2026, illustreremo ai soci la mappa delle opportunità e delle agevolazioni di finanza agevolata disponibili per sostenere investimenti strategici e migliorare la competitività e l’attrattività delle strutture ricettive.

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Turismo, la Toscana ha un nuovo regolamento

Approvato dalla Regione il regolamento attuativo del nuovo Testo Unico sul Turismo. Soddisfatte le categorie della filiera turistica rappresentate da Confturismo-Confcommercio Toscana. Il direttore generale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni: “riconosciamo alla Regione Toscana di aver tenuto conto delle nostre osservazioni e delle esigenze delle nostre imprese, nonostante i tempi stretti del confronto che ha portato alla stesura definitiva del regolamento”.

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“Il Governo non deve impugnare il Codice regionale del Turismo”

Ne è convinto il presidente di Federalberghi Toscana-Confcommercio Daniele Barbetti, che sottolinea: “il nuovo Codice del Turismo della Toscana rappresenta il modello regionale di legislazione turistica più avanzato in Italia. Sarebbe un vero errore se il Governo lo impugnasse, come propone di fare il Ministero del Turismo”. Tra le disposizioni contestate figura l’articolo 22, che consente alle imprese alberghiere di associare nella gestione anche gli appartamenti ubicati nelle vicinanze. “Ci auguriamo che non si intenda ostacolare la possibilità di sviluppare l’offerta ricettiva legale e trasparente, mentre non si muove un dito nei confronti delle migliaia di soggetti che sotto le mentite spoglie delle locazioni brevi esercitano abusivamente l’attività alberghiera”.

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