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Difendiamo l’economia del turismo e la costa come bene comune

Dopo le polemiche a mezzo stampa di questi giorni, Confcommercio Toscana torna ad esprimersi sull’ampliamento del porto di Marina di Carrara. Il direttore Marinoni: “respingiamo ogni tentativo di delegittimazione del nostro ruolo: è pienamente lecito che Confcommercio Toscana e le sue componenti Federalberghi, Faita e SIB si preoccupino delle sorti del turismo balneare in Toscana, come fanno Confindustria e Confartigianato di quelle della produzione. Meno comprensibile che chi dovrebbe perseguire interessi generali si appiattisca su una delle due posizioni”. Corchia (vicepresidente Federalberghi Toscana): “l’erosione è un problema reale. Nessun territorio può arrogarsi il diritto di prendere decisioni che danneggiano irrimediabilmente un altro. Continueremo a difendere il nostro territorio e la sua vocazione turistica”.

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